Trasparenza nel bicchiere: le nuove etichette nutrizionali e gli additivi nel vino

L’attenzione crescente dei consumatori verso la salute ha spinto l’Unione Europea a introdurre nuove etichette nutrizionali per il vino, garantendo maggiore trasparenza. Queste etichette forniranno informazioni dettagliate su calorie, carboidrati, zuccheri, additivi e allergeni, permettendo scelte d’acquisto più consapevoli.

Cosa troveremo nelle etichette?

Le nuove etichette nutrizionali nei vini indicheranno chiaramente il contenuto calorico, essenziale per chi segue una dieta e la quantità di zuccheri, importante soprattutto nei vini dolci. Un aspetto cruciale sarà la segnalazione di additivi come i solfiti, necessari per la conservazione, e di eventuali allergeni. La presenza di queste informazioni potrà variare a seconda delle normative dei singoli paesi.

In particolare per gli allergeni, si fa riferimento all’uso durante il processo produttivo, di derivati del latte (caseinati) e dell’uovo (albumina). Questi prodotti, usati per il loro potere chiarificante, possono essere agevolmente sostituiti con omologhi di origine vegetale (proteine di patata, pisello o similari).

L’uso corretto e ponderato di coadiuvanti di processo ed additivi dev’essere attentamente valutato dall’enologo aziendale.

Additivi: amici o nemici?

Gli additivi, come il biossido di zolfo, sono fondamentali nella produzione del vino, garantendo qualità , salubrità, potere antiossidante, durata. Tuttavia, la crescente consapevolezza dei consumatori riguardo ai potenziali effetti sulla salute richiede maggiore trasparenza. Le nuove etichette permetteranno di conoscere gli additivi presenti, influenzando le scelte d’acquisto.

E’ assolutamente da evidenziare come tutti gli additivi usati nei vini, sono assolutamente innocui per la salute, in alcuni casi alcuni possono anche essere considerati, a piccole dosi, come positivi. Un esempio è l’acido l-ascorbico, la famosa vitamina C, usata nei vini come antiossidante.

Le informazioni nutrizionali potranno essere fornite direttamente sull’etichetta della bottiglia, oppure tramite un’etichetta elettronica accessibile inquadrando un codice QR presente sulla bottiglia stessa.

Il futuro del vino: tra trasparenza e sostenibilità

Le tendenze future indicano una maggiore standardizzazione delle etichette nutrizionali, con un focus sugli additivi e i loro effetti. I produttori si stanno adattando, riducendo l’uso di additivi e puntando su vini dal minore impatto ambientale. La trasparenza e la sostenibilità diventeranno elementi chiave nel mercato del vino, rafforzando la fiducia tra consumatori e produttori.

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